Maxi operazione dei Carabinieri per la Tutela Agroalimentare nelle province di Catania, Messina, Enna, Trapani e Siracusa, dove sono state eseguite sei misure cautelari nei confronti di imprenditori agricoli siciliani accusati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata per il conseguimento di contributi dell’Unione Europea e autoriciclaggio.
L’ordinanza è stata emessa dall’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Messina su richiesta della Procura Europea – EPPO, Ufficio dei Procuratori Europei delegati per la Sicilia con sede a Palermo. L’operazione è stata condotta dai militari dei Reparti per la Tutela Agroalimentare di Salerno e Messina.
Arresti domiciliari, divieti e obblighi: il quadro delle misure cautelari
Tra i provvedimenti disposti figura un arresto domiciliare con applicazione del braccialetto elettronico, un obbligo di dimora e quattro divieti di esercitare attività di impresa che legittimano la richiesta di contributi comunita…
